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Fuori orario

Scritto da: il 18.08.09 — 103 Commenti
Pellicola per certi versi anomala, nel contesto della filmografia di Martin Scorsese, Fuori orario è un film del 1985, premiato per la regia a Cannes. Il lungometraggio doveva originariamente essere diretto da Tim Burton che, tuttavia, quando Scorsese (reduce dal mezzo flop di Re per una notte) manifestò la volontà di fare da regista, rinunciò. Trama non particolarmente originale, ma estremamente accattivante, in particolare per l'ottimo trattamento del plot: Paul Hackett, il protagonista, lavora in una società di informatica. Una sera, si reca in un bar, ed è lì che conosce una donna piuttosto singolare con la quale ha un breve scambio di opinioni a proposito del libro che l'uomo sta leggendo,  Tropico del cancro di Henry Miller.  Questa gli lascia il proprio numero di telefono. Rincasato, decide improvvisamente di chiamarla. Da qui in avanti il povero Paul (ben reso da Griffin Dunne) sarà vittima di una sequela interminabili di imprevisti, tutti in una notte. Opera senza particolari fronzoli, regia appropriata (famoso l'"aneddoto" relativo alla macchina da presa chiusa dentro una sorta di scatola di legno e buttata giù da un palazzo, legata a delle corde, per girare una delle scene) divertente fino al parossismo, dal grande ritmo. A suo modo, film corale e intimistico allo stesso tempo. E grandi interpretazioni di Rosanna Arquette (nel ruolo di Marcy) e Linda Fiorentino (in quello di Kiki).
carlo lo re Violetta Lima Luciana Cameli Livia Di Pasquale Leandro Perrotta Ignazio Del Campo Fabiola Foti Alessandro Puglisi
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