Tutti gli articoli su exploitation

Glory to the basterds

Scritto da: il 25.11.09 — 19 Commenti
Segnalo questa rassegna, che doppiamente mi fa piacere: in primo luogo perché si svolgerà a Catania. E secondariamente (ma non per questo di minore importanza) perché, una volta tanto, ci sarà occasione di ridare "dignità" (non di nicchia) al cinema di genere. Enzo Castellari e Umberto Lenzi saranno i protagonisti di una "tre giorni", dal 30 novembre al 2 dicembre, che vedrà la partecipazione di critici come Andrea Bruni, Gregorio Napoli e Adriano Pricoco, nonché la proiezione di Inglorious Basterds in lingua originale (con sottotitoli in italiano), oltre a capisaldi del cinema di genere anni '70: Quel maledetto treno blindato e Il grande racket, double bill martedì 1 dicembre; Milano odia: la polizia non può sparare e Orgasmo (versione inedita in home video, proiettata da una copia personale del regista) mercoledì 2 dicembre. Di seguito alcuni riferimenti e video: -la pagina Facebook dell'evento -brochure: [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_R47y6ggXV4[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bVmEPHghmbk[/youtube]

Martyrs

Scritto da: il 14.06.09 — 59 Commenti
L'horror europeo sembra stare piuttosto bene. Soprattutto se rapportato a quanto subiamo dalle produzioni "spaventose" statunitensi. Qualche tempo fa vi parlai di Frontière(s), horror di produzione franco-svizzera diretto dal buon Xavier Gens. Oggi parliamo invece di Martyrs (del 2008, ma purtroppo uscito solo adesso nelle nostre sale), di Pascal Laugier, del quale già Saint Ange aveva lasciato intravedere qualcosa di interessante. La trama è la seguente: Lucie, una bambina scomparsa, viene ritrovata mentre corre a perdifiato, in stato confusionale e incapace di ricordare cosa le è accaduto. Ellissi: quindici anni dopo, in pieno giorno, la stessa Lucie entra in una casa con un fucile a doppia canna. Essenziale, ma più che sufficiente per l'orrore che viene dispiegato da lì in avanti. Soprattutto nella prima parte della pellicola, gli stilemi sono quelli classici, e ogni buon cultore del genere non faticherà a riconoscerli. Ma è poco oltre la metà, che l'opera cambia decisamente marcia. Finalmente del sano splatter in piena luce, senza dimenticare una notevole violenza "concettuale" e psicologica, oltre che fisica. Non si cerca la novità nelle torture mostrate, ma si punta invece sulla reiterazione. Insostenibile per lo spettatore medio, abituato agli "spaventi telefonati" a buon mercato.

Trailers – The Final Destination

Scritto da: il 09.06.09 — 85 Commenti
Vi siete divertiti, come me (in caso contrario non giudicatemi male), a osservare le "uccisioni" (talvolta piuttosto fantasiose e succulente, a mio modo di vedere :) ) dei primi tre episodi della serie di Final Destination? Se sì, è per voi il primo trailer ufficiale del quarto episodio della saga, intitolato The Final Destination, che uscirà in agosto negli USA e con tutta probabilità nel gennaio 2010 in Italia. Sarà diretto da David R. Ellis, già regista del secondo episodio. Ecco a voi il trailer: [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-v4osKSQrrk[/youtube]

Trailers – Martyrs

Scritto da: il 30.05.09 — 96 Commenti
Vediamo due trailers di Martyrs, film di Pascal Laugier (già regista dell'apprezzabile, ma non esaltante, Saint Ange) del 2008 e che, finalmente, il 12 giugno uscirà nelle nostre sale. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ZNM9kKo4JNU[/youtube] [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=7KEtgr3fOQU[/youtube]

Visitor Q

Scritto da: il 26.04.09 — 201 Commenti
Inauguro questo spazio parlando di quella che mi sembra una delle pellicole più visionarie degli ultimi anni: mi sto riferendo a Visitor Q (Bijitâ Q, 2001) di Takashi Miike. La storia di questo film, uscito esclusivamente per il mercato dell'home video, è, per grandi linee, quella di un reporter squattrinato e della sua famiglia. Niente di che, direte voi. Sì, se non fosse che il protagonista ha rapporti sessuali abituali con la figlia, e per confezionare le sue inchieste riprende il figlio minore che subisce angherie dai compagni di scuola, mentre a casa la moglie si droga e si prostituisce. In questo contesto si inserisce per di più uno sconosciuto (il "visitatore" del titolo) che ha come simpatico hobby quello di dare pietrate in testa alla gente. Il riferimento a Teorema di Pier Paolo Pasolini (per la funzione dello "straniero") mi sembra imprescindibile. Quello dipinto da Miike è dunque un quadro di assoluta devianza, che del resto si inserisce perfettamente nella sua poetica di rappresentazione dell'estremo e dell'atipico. L'opera è un concentrato di elementi che puntano piuttosto scopertamente a "disturbare", conditi da quell'ironia che i fan di Miike conoscono già, e che chi si avvicinerà a questo cineasta imparerà presto ad apprezzare o ad odiare. Una cosa importante da sapere è relativa alla spaventosa prolificità di questo regista, il quale riesce a sfornare anche quattro-cinque lungometraggi l'anno, ovviamente tutti realizzati "low-budget" e girati in pochissimo tempo. Non opere della massima accuratezza, dunque, ma pellicole animate da idee di fondo assolutamente apprezzabili nella loro particolarità. Scena da ricordare (ritratta anche nella locandina): l'uomo che succhia dal seno della moglie all'interno di una serra. Di seguito un video con due scene tratte dal film: [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4uni67EYz6k[/youtube]
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